Diverticolo uretrale femminile

Il diverticolo uretrale è una estroflessione dell’uretra nello spazio tra uretra e parete vaginale.

Come si forma il diverticolo uretrale

Attorno all’uretra ci sono dotti e ghiandole parauretrali.

Si pensa che l’infiammazione o l’ostruzione di queste causi la formazione di cisti e/o ascessi.

L’infezione del diverticolo è una causa importante nella formazione di fistole, metaplasia squamosa, calcoli e neoplasie (Fig. 1).

Diverticolo uretrale - Fig. 1
Fig. 1

Sintomi

Sono aspecifici e posso essere simili ai sintomi di varie patologie del basso apparato urinario dalle quali va differenziato, come neoformazioni uretrali o vescicali, cisti o ascesso della ghiandola di Skene, cisti del dotto di Gartner, uretrocele.

  • Infezioni ricorrenti delle vie urinarie cistiti, uretriti
  • Incontinenza urinaria
  • Sgocciolamento post-minzionale
  • Disuria, pollachiuria
  • Dolore uretrale
  • Dolore pelvico
  • Massa vaginale
  • Dispareunia (dolore nei rapporti sessuali)
  • Ematuria
  • Frequenza/urgenza minzionale
  • Infezione del diverticolo con secrezione purulenta
  • Nessun sintomo (raro)

Diagnosi

A causa  della variabilità  della  presentazione e della complessità della patologia, deve essere effettuata un’attenta valutazione diagnostica.

Anamnesi

La paziente in genere riferisce infezioni recidivanti delle vie urinarie con o senza febbre, perdita di urina, necessità di urinare spesso (pollachiuria), disuria, dispareunia nel caso in cui la massa occupi gran parte dell’introito vaginale o causi dolore durante la penetrazione. 

La causa della sintomatologia è dovuta al ristagno di urina nel diverticolo che può infettarsi e produrre pus.
Le complicanze del diverticolo uretrale sono infezioni recidivanti, formazione di calcoli all’interno del diverticolo, formazione di  fistole uretro-vaginali.

Durante l’esame obiettivo effettuato alla visita spesso si vede  la presenza di una massa  (Fig .2) che può dislocare il meato uretrale e sovente durante la manovra di palpazione della massa,  si assiste alla fuoriuscita di urina o di secrezioni dal meato uretrale.

Massa diverticolare - Fig. 2
Fig. 2

Esami strumentali

Uretrocistografia minzionale

È un esame in grado di svelare la presenza di diverticoli uretrale anche di piccole dimensioni (Fig. 3 – 4).
Nella figura 5 oltre a vari diverticoli uretrali sono presenti numerosi diverticoli vescicali.

Risonanza magnetica

È un esame in grado di dimostrare la presenza di un diverticolo uretrale ed i rapporti del diverticolo con le strutture adiacenti (Fig. 6 – 7 – 8).

Esami di completamento per lo studio della paziente

È consigliabile effettuare una ecografia dell’addome. L’esame urodinamico viene consigliato in concomitanza di incontinenza o per indagare una patologia dello svuotamento vescicale.

Uretroscopia

L’uretroscopia viene sempre effettuata per verificare la presenza del colletto del diverticolo nell’uretra ed è il primo step del trattamento chirurgico.

Trattamento

Trattamento conservativo

Diverticoli piccoli e asintomatici vanno trattati con metodi conservativi: osservazione nel tempo, antibioticoterapia.

Trattamento chirurgico

L’intervento inizia sempre con l’uretroscopia che spesso permette la localizzazione del colletto del diverticolo

Noi eseguiamo un accesso vaginale, apriamo l’uretra lungo la linea che comprende il colletto del diverticolo, per potere asportare in toto il colletto del diverticolo. In questo modo si riesce perfettamente ad asportare il diverticolo con il suo colletto.

Viene poi ricostruita l’uretra mediante semplice sutura e ricostruiti sopra gli strati (Fig. 9). Questo accesso permette di evitare l’incontinenza e permette anche una ricostruzione di vari strati per evitare la formazione di fistola uretrale.

Intervento diverticolo uretrale - Fig. 9
Fig. 9

Nei diverticoli di grandi dimensioni utilizziamo innesti di tessuto adiposo a copertura dell’uretra, per evitare la formazione di fistole uretro-vaginali.

Utilizziamo il nanofat che ha consistenza liquida ed effetto rigenerativo dei tessuti, per evitare formazione di fistole e garantire una buona guarigione.

Utilizziamo il microfat al solo scopo riempitivo, in quanto dopo l’asportazione di diverticoli di grosse dimensioni rimangono spazi vuoti che se non riempiti possono portare alla formazione di ascessi e fistole (Fig. 10 – 11).

L’asportazione del diverticolo con tutto il colletto permette la completa risoluzione della patologia ed evita il riformarsi del diverticolo.

Una buona valutazione diagnostica e la scelta del trattamento chirurgico più appropriato garantiscono risultati eccellenti (Fig. 1, Fig. 12).